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realizzazione

Impianti prima pioggia con accumulo e rilancio

PIOGGE

Impianti Trattamento Acque di Prima Pioggia
con Accumulo e Rilancio

GreenTel, realizza impianti di prima pioggia con accumulo e rilancio.
È un sistema progettato per trattare le acque meteoriche, raccogliendo e trattenendo temporaneamente le acque in una vasca di accumulo, per poi rilasciarle gradualmente e ritardatamente nel sistema di scarico, riducendo il carico inquinante. 

Funzionamento degli impianti

Processo di trattamento

Negli Impianti di Prima Pioggia con Accumulo e Rilancio, il processo di trattamento avviene attraverso diverse fasi: accumulo, decantazione, filtrazione mediante coalescenza, disoleazione e il rilascio a scarico.

Ogni fase è fondamentale per garantire un trattamento efficace delle acque meteoriche.

Le acque meteoriche (prima pioggia) vengono separate da quelle successive (seconda pioggia) staccate in una vasca di decantatura dotata di una valvola installata sulla condotta di ingresso, che si chiude automaticamente grazie a una valvola di tipo “non ritorno”.

Questa condizione di stasi all’interno della vasca favorisce la separazione dei contaminanti, utilizzando la gravità per ottenere una separazione efficace.

Questa fase è comune nel trattamento delle acque di scarico e mira a ottenere un liquido chiarificato.

Le acque raccolte vengono convogliate nel comparto di rilancio. Qui, una elettropompa sommersa trasferisce l’acqua per ulteriori trattamenti.

Questo passaggio è cruciale per garantire un trattamento adeguato delle acque di prima pioggia.

Per una purificazione accurata, il liquido chiarificato attraversa un filtro progettato per eliminare residui di sostanze oleose.

Sulla condotta di uscita è installato un otturatore a galleggiante. Questo si attiva per evitare la fuoriuscita di oli.

La finitura del processo di trattamento è essenziale per le acque di prima pioggia.

Impianti prima pioggia con accumulo e rilancio

Le fasi del trattamento

SEPARARE LE ACQUE DI PRIMA PIOGGIA
Durante gli eventi meteorici improvvisi e di forte intensità, le prime acque che cadono al suolo, dette “acque di prima pioggia”, tendono a raccogliere le principali sostanze inquinanti depositate sulle superfici impermeabili, come piazzali industriali, strade e parcheggi. Separare queste acque dalle successive è fondamentale per prevenire l’immissione nei corpi idrici o nei sistemi fognari di oli minerali, idrocarburi, metalli pesanti e altri inquinanti nocivi per l’ambiente. Tale separazione si ottiene mediante sistemi automatici di intercettazione, come valvole a galleggiante o dispositivi di non ritorno, che discriminano i volumi iniziali più contaminati da quelli più diluiti che seguono.

TRATTARE LE ACQUE DI PRIMA PIOGGIA
Una volta raccolte, le acque di prima pioggia devono essere trattate attraverso un processo specifico che ne riduca la carica inquinante prima del rilascio o dello smaltimento. Il trattamento più efficace e comunemente adottato consiste nella disoleazione mediante filtri a coalescenza. Questo sistema consente la separazione delle microgocce di olio disperse nell’acqua grazie al principio della coalescenza, ovvero la tendenza delle particelle a unirsi tra loro formando agglomerati più grandi, che poi risalgono in superficie per differenza di densità. In questo modo si ottiene un’acqua chiarificata, con una concentrazione di idrocarburi residui ampiamente ridotta.

SMALTIRE LE ACQUE DI PRIMA PIOGGIA
Dopo il trattamento, le acque meteoriche chiarificate vengono convogliate verso lo smaltimento finale secondo le normative ambientali vigenti. A seconda del contesto, possono essere recapitate in corpi idrici superficiali, reimmesse nella rete fognaria oppure destinate a impianti di depurazione centralizzati. È fondamentale che lo scarico avvenga solo dopo che le acque abbiano raggiunto standard di qualità compatibili con l’ambiente, garantendo così la tutela del suolo, delle acque sotterranee e degli ecosistemi. Sistemi di sicurezza come gli otturatori a galleggiante impediscono infine che eventuali tracce residue di oli possano fuoriuscire accidentalmente.

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GreenTel è specializzata nella realizzazione di impianti per il trattamento delle acque di prima pioggia, con particolare attenzione alla separazione, depurazione e smaltimento secondo le normative ambientali vigenti. Grazie alla nostra esperienza e all’utilizzo di sistemi con disoleazione a coalescenza, garantiamo soluzioni efficaci per piazzali, aree industriali e superfici impermeabili, contribuendo alla tutela del suolo e delle acque.

Contattaci per una consulenza tecnica e per pianificare insieme l’installazione dell’impianto più adatto alle caratteristiche del tuo sito.

    Vasche di Prima Pioggia: le differenze tra i vari impianti

    Impianti per la gestione delle acque meteoriche: progettazione e dimensionamento delle vasche di prima pioggia in base alla tipologia di trattamento

    Sempre più frequentemente progettisti e clienti ci chiedono chiarimenti sulle differenze tra impianti di prima pioggia in continuo e impianti in discontinuo (noto anche come sistema ad accumulo e rilancio). Non è raro, infatti, trovare descrizioni generiche che non distinguono tra le due tipologie di impianto.
    GreenTel offre un supporto chiaro e competente per orientare la scelta della soluzione più adatta alle esigenze specifiche, illustrando in modo semplice le caratteristiche dei vari sistemi di trattamento delle acque di prima pioggia.

    Vasche di Prima Pioggia in Continuo

    Impianto in modalità continua
    In questa configurazione, il trattamento delle acque meteoriche avviene in modo continuo per tutta la durata dell’evento piovoso. Il sistema è progettato e dimensionato partendo dalla superficie impermeabile del sito (come un piazzale o una strada), ma in questo caso è la portata il parametro principale che determina il volume delle vasche prefabbricate.
    Il dimensionamento si basa su un calcolo che tiene conto della superficie scolante, dell’intensità della precipitazione nei primi 15 minuti e del tempo di ritenzione necessario per la sedimentazione e la separazione degli oli. Questa tipologia di impianto è particolarmente indicata nei casi in cui sia richiesto un trattamento costante e immediato dell’acqua piovana in entrata.

    Vasche di Prima Pioggia ad Accumulo e Rilancio

    Impianto in modalità discontinua
    Gli impianti discontinui – noti anche come sistemi ad accumulo e rilancio – sono la soluzione più tradizionalmente adottata e riconosciuta nelle normative nazionali e regionali in materia di trattamento delle acque meteoriche.
    A differenza dei sistemi continui, in questo caso il volume della vasca di accumulo viene calcolato moltiplicando la superficie impermeabile scolante (come parcheggi o strade) per 5 mm di pioggia. Il risultato corrisponde al volume minimo da stoccare prima che le acque vengano inviate, tramite pompa sommersa, al trattamento fisico gravimetrico nel comparto di disoleazione statica (dotato di filtro a coalescenza e pacchi lamellari).

    Chiarimenti tecnici

    Per normativa, sono considerate “acque di prima pioggia” quelle prodotte da un evento meteorico con precipitazione pari a 5 mm, distribuita in maniera uniforme su tutta la superficie scolante. Ai fini del dimensionamento, si assume che tale quantità venga raccolta e trattata nell’arco di 15 minuti.
    I coefficienti di afflusso alla rete variano: sono pari a 1 per superfici impermeabili (coperture, pavimentazioni) e 0,3 per superfici permeabili; le superfici coltivate sono escluse dal calcolo.

    Una volta che la vasca di accumulo ha raggiunto la capienza prevista, le acque piovane successive – dette secondarie – vengono considerate meno inquinate e vengono deviate direttamente verso il corpo recettore attraverso un pozzetto scolmatore posizionato a monte.
    Le acque inquinate immagazzinate nella vasca vengono successivamente rilanciate grazie a una pompa sommersa, attivata tramite quadro elettrico temporizzato, sensore pioggia o sonde di livello, assicurando così che il sistema venga svuotato entro 48, 72 o 96 ore dal termine della precipitazione, pronto per un nuovo evento.

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    Cantieri conclusi negli ultimi dieci anni
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    10000
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    IMPIANTI PRIMA PIOGGIA CON ACCUMULO E RILANCIO

    movimento terra, scavi, raccolta prime piogge acque piovane

    Esempio di Impianto realizzato presso Interporto Padova

    Gli impianti di trattamento delle acque di prima pioggia con accumulo e rilancio sono progettati per raccogliere e trattare le acque meteoriche iniziali che dilavano superfici scoperte, spesso cariche di inquinanti. Questi sistemi utilizzano vasche prefabbricate in cemento armato realizzate con tecnologie innovative, garantendo elevata resistenza chimica e meccanica. I principali componenti includono un pozzetto scolmatore per deviare le acque, una vasca di accumulo per la sedimentazione dei solidi e un sistema di rilancio per il successivo trattamento o smaltimento. I vantaggi offerti comprendono affidabilità, compattezza, semplicità di gestione e ridotti costi operativi.

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