GreenTel srl

Settore edile-stradale. Costruzione di infrastrutture varie, ristrutturazione e riqualificazione.

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OPERE REALIZZATE

Questa sezione illustra una parte dell’ampio portafoglio di progetti completati da GreenTel, dimostrando la nostra competenza nel settore edile e stradale. Con anni di esperienza, abbiamo contribuito significativamente all’infrastruttura di Padova e del Veneto, realizzando opere che spaziano dalla costruzione e ristrutturazione di ponti, allo sviluppo di piazze, miglioramenti della sicurezza stradale tramite rotatorie, e progetti di adeguamento sismico ed efficientamento energetico.

La varietà dei progetti sottolinea la nostra versatilità e impegno nell’innovazione e sostenibilità. Le nostre realizzazioni includono miglioramenti della mobilità urbana, rinnovamenti di edifici e spazi pubblici, e infrastrutture critiche per la sicurezza e il benessere della comunità, evidenziando la nostra dedizione a migliorare la qualità della vita attraverso soluzioni ingegneristiche efficaci.

GreenTel è il punto di riferimento a Padova e per il Veneto nel settore edile e stradale, offrendo soluzioni all’avanguardia per costruzioni infrastrutturali, ristrutturazioni edilizie, e altro ancora.

Ripristino e messa in sicurezza dell’argine est del Pontazzo: ricostruzione strutturale, consolidamento e protezione idraulica per garantire stabili

Manutenzione straordinaria del ponte sul fiume Mella a Manerbio (BS): risanamento strutturale, rifacimento pavimentazione e sicurezza viaria a cura di

Interventi nel Rio Chioro a Facca di Cittadella: Risezionamento con rivestimenti in roccia, sistemazione della tombinatura e sostituzione sgrigliatore

L’opera prevede la riqualificazione del campo da tennis presso la Caserma G. Durli di Palmanova UD

Realizzazione di sottoservizi presso Amazon Vigonza, inclusi scavo, posa, reinterro e chiusura degli scavi previsti nel progetto.

L'opera prevede la riqualificazione della stazione degli autobus di Ferrara

L'opera prevede la realizzazione di un sistema di videosorveglianza nell'Isola Memmia, in Prato della Valle

Realizzazione pista ciclabile lungo l’ex ferrovia Montebelluna – Nervesa della Battaglia "La Tradotta".

Interventi di impermeabilizzazione e di ripristino funzionale del Cavalcavia Borgomagno a Padova

Lavori di manutenzione del ponte sullo scolo Prarie a Terrassa Padovana.

Una nuova passerella per l’Isola del Paradiso, l’oasi verde sotto le mura di Treviso.

Messa in sicurezza tramite adeguamento sismico ed efficientamento energetico della sala polivalente di Cavino.

Lavori di raccordo delle strade poderali del passante di Mestre in Località Sambughè di Preganziol e realizzazione dell'attraversamento del canale Z

 

Interventi per la sicurezza stradale - riorganizzazione delle intersezioni e degli spazi tra via Manzoni, via Stoppato e via Facciolati a Padova con r

Interventi di risanamento conservativo e consolidamento strutturale del ponte sul canale Cavanella in località Vallevecchia nel comune di Caorle.

Sistemazione della piazza a Polegge, Vicenza, per creare parcheggi, un'area verde per sosta o eventi e manifestazioni.

L'opera consiste nell'ampliamento del piazzale in Corso Stati Uniti per realizzare parcheggi, spazi di movimentazione e stoccaggio di unità di carico

Lavori di sostituzione del vecchio ponte sullo scolo Barbegara a Civè di Correzzola.

L’intervento prevede il rifacimento della soletta di copertura dell’impalcato, oltre che di idonei cordoli di alloggio delle nuove barriere bodo ponte H2. Oltre a questo, si andranno a rimuovere e realizzare i manti di copertura della sede stradale.

L’intervento prevede il rifacimento del cordolo su entrambe le sponde del ponte, andando a realizzare una zattera in calcestruzzo armato da connettere alla soletta esistente,garantendo la continuità tra cordolo e soletta di impalcato, sarà prevista idonea armatura di collegamento, così da permettere il corretto trasferimento delle sollecitazioni.

L'intervento prevede il rifacimento dei cordoli per le nuove barriere del ponte H2, collegati tra loro con travi di fondazione trasversali per garantire stabilità contro le forze in gioco. Inoltre, verranno rimossi e rifatti i manti di copertura della strada, adeguando la larghezza della carreggiata come richiesto dalla committenza.

L'incarico prevede la costruzione di un nuovo ponte completo di opere di fondazione, mantenendo intatto l'arco in muratura esistente e la sua struttura di sostegno, con la scarificazione del ponte attuale e la realizzazione di scavi e pali trivellati per il nuovo impalcato. Verranno poi posizionate travi prefabbricate tipo REP sulla nuova fondazione, realizzato lo strato di usura del manto stradale, installate barriere bordo ponte e mantenute opportune distanze tra la struttura esistente e quella nuova per evitare interferenze.

L’intervento prevede solamente opere di ripristino corticale per gli elementi esistenti in C.A. ammalorati, rilevati prevalentemente a livello di cordoli laterali, oltre a qualche punto isolato in corrispondenza dell’intradosso dell’impalcato in oggetto.

L'intervento prevede il rifacimento dei bordi laterali della soletta dell’impalcato per creare cordoli adeguati all'ancoraggio delle nuove barriere bordo ponte H2 e la costruzione di una nuova soletta contro terra tra i paraghiaia laterali. Verranno anche rimossi e rifatti i manti di copertura della sede stradale, realizzate opere di difesa spondale per proteggere i pali di fondazione dall’erosione, e interventi di ripristino corticale sugli elementi in calcestruzzo armato ammalorati.

L'intervento sul ponte sullo scolo Fossa Storta a Rubano prevede la realizzazione di cordoli in calcestruzzo armato con nuove barriere di sicurezza, allargamento della sezione stradale per due corsie da 2,75 m e banchine laterali da 0,50-0,70 m. Include anche la fresatura e rifacimento del manto stradale, oltre alla segnaletica orizzontale e gestione temporanea del servizio gas.

Provincia di Padova: interventi sul Ponte SP92 km 28+450 a Bagnoli di Sopra. Lavori su cordolo in cemento armato, barriere di sicurezza H2, rifaciment

SP92 km 29+210 Ponte sul Condotto di Mezzo a Bagnoli di Sopra
- realizzazione di cordolo in cemento armato in sostituzione del cordolo esistente;
- realizzazione di barriere di sicurezza tipo “H2” con struttura in acciaio zincato dato il paramento in calcestruzzo del ponte esistente;
- rifacimento della fascia laterale della soletta dell’impalcato in cemento armato con una larghezza laterale maggiore di circa 0,70 m per lato.
- tinteggiatura del cordolo per una migliore mimetizzazione nel contesto paesaggistico rurale.

Riqualificazione del ponte SP92: nuove travi, soletta ampliata, barriere H2, rinforzo dell’arco storico e integrazione estetica con barriere in legn

- realizzazione di cordolo in cemento armato in sostituzione del cordolo esistente;
- realizzazione di barriere di sicurezza tipo “H2” con struttura in acciaio zincato dato il paramento in calcestruzzo del ponte esistente;
- rifacimento della fascia laterale della soletta dell’impalcato in cemento armato con una larghezza laterale maggiore di circa 0,70 m per lato;
- tinteggiatura del cordolo per una migliore mimetizzazione nel contesto paesaggistico rurale.

L'intervento sul ponte sullo scolo Bandezzà lungo la SP.38 prevede lo spostamento della condotta idrica, rimozione del parapetto metallico, installazione di ponteggi, demolizione della cordolatura esistente e costruzione di una nuova trave in calcestruzzo. Sul lato valle, l'allargamento della sede stradale di 1,85 m con nuove fondazioni. Infine, rifacimento del manto stradale e della segnaletica orizzontale.

5Q7Q+86X, 35020 Pozzonovo PD, Italia

Il progetto prevede lo spostamento della condotta del gas sul lato monte a cura della Società 2IRetegas, garantendo la continuità del servizio e il riposizionamento finale con adeguate staffe di sostegno. Saranno rimossi i parapetti metallici esistenti, costruiti nuovi cordoli in calcestruzzo armato allargati rispetto alla sede stradale e installate nuove barriere di sicurezza. Inoltre, il manto stradale sarà fresato e rifatto, insieme alla segnaletica orizzontale.

L'intervento sul ponte in località Colle Mattara prevede la costruzione di cordoli in calcestruzzo armato e l'installazione di nuove barriere di sicurezza. Sul lato monte, la sezione stradale sarà allargata di 50 cm per due corsie da 3,25 m e banchine laterali da 1 m. Sarà rifatto il manto stradale e la segnaletica orizzontale.

L'intervento sul ponte di Rio Zovon a Vo prevede nuovi cordoli in calcestruzzo, allargamento carreggiata, rifacimento manto stradale e segnaletica.

I lavori che sono stati eseguiti sono i seguenti: 
- spostamento dell'impianto presente nell'impalcato;
- totale demolizione del ponte anche mediante mezzi su spalla e su alveo previa formazione di pista in alveo;
- opere primarie di costruzione: pali, spalle, impalcato con struttura mista, soletta ecc.;
- saldatura mediante capannina mobile per giunti in opera;
- serraggio bulloni in opera con cesta.

L'opera prevede la ristrutturazione della facciata sud del cimitero di Santa Giustina in Colle e il rifacimento dei loculi, con demolizioni, nuove fondazioni, rivestimenti e finiture. I lavori comprendono anche l'installazione del cantiere, la posa di nuovi loculi prefabbricati e interventi di impermeabilizzazione.

Riqualificazione Piazze a San Giovanni Ilarione, realizzazione di parcheggi, marciapiedi e panchine.

I lavori che sono stati eseguiti sono i seguenti:
- demolizione e ricostruzione con elementi in calcestruzzo prefabbricato.
- opere primarie di costruzione: travi in cap e soletta ecc.;
- demolizione mediante taglio per scomposizione impalcato e sollevamento mediante autogrù;
- realizzazione della "trave di fondazione", posa delle travi in cap, getto dei traversi mediante impiego di ponteggio a mensola sulle spalle e sulla pila;

L’Intervento consiste nei Lavori di sistemazione Via Croce Rossa e Via Ca' del Ferro mediante la realizzazione di un marciapiede/pista ciclabile a raso.
I lavori che sono stati eseguiti sono i seguenti:
- Fresatura e scarifica manto stradale esistente;
- Scavo di sbancamento fino quota d’imposta cassonetto pedonabile-ciclabile:
- Fornitura e posa di stabilizzato( cm 15 circa);
- Fornitura e posa di massetto in cls armato ( cm 12 circa);
- Stesa di materiale di allettamento (spuntina cm 5 circa);
- Fornitura e posa di autobloccanti simili a cubetti di porfido ( cm 10 circa) .
- Per la pista ciclabile invece della pavimentazione in simil porfido verrà realizzato un tappeto bituminoso.
La delimitazione tra i flussi veicolari e ciclo-pedonali è stata garantita da una cordonata in calcestruzzo binati (di protezione) affiancati e la quota finale dell’intervento è pari a quella precedente.
Tale scelta tecnica è stata dettata dal fatto che in tal modo non si sono dovuti modificare gli accessi carrai esistenti, le quote di smaltimento acque piovane non sono state modificate e si è sostanzialmente mantenuta l’impostazione generale della viabilità nelle vari fasi.

Realizzazione sottoservizi, fognature acque nere e meteoriche, rete elettrica e illuminazione pubblica, rete telefonica, rete metano.
Formazione marciapiedi e sede stradale completa di segnaletica orizzontale e verticale, aree a parcheggio e sistemazione aree a verde pubblico.

Intervento di bonifica amianto e riqualificazione spazi scolastici: nuove aule, biblioteca e aula magna per una scuola più sicura e moderna.

Il manufatto è costituito da una struttura mista in laterizio e calcestruzzo armato:
le spalle sono in muratura di laterizio mentre la parte di impalcato è
stata realizzata con travi in cemento armato a due campate con una luce di
4,35 metri mentre la larghezza è di 6,18 metri. La sezione trasversale dell’impalcato presenta 5 travi in c.a. con soletta collaborante in calcestruzzo. I parapetti a protezione della carreggiata sono differenti: quello a lato valle è in muratura mentre quello a lato monte presenta delle barriere metalliche e la presenza di una paratoia mobile ancorata alla struttura. Inoltre, a lato valle, si evidenzia la presenza di due tubature che affiancano esternamente la struttura tramite apposito sostegno metallico. Per l’opera in oggetto, data la presenza dell’opera idraulica che ne limita i possibili interventi di adeguamento funzionale, si prevede una serie di interventi di ripristini corticali sulle strutture in muratura e sulle parti in calcestruzzo armato. Il ponte esistente risulta, visivamente, in uno stato di conservazione non ottimale. Le parti della struttura in calcestruzzo riportano i seguenti difetti: distacco del copriferro, armature ossidate, armature longitudinali deformate e riduzione dell’armatura di precompressione; mentre le parti di laterizio presentano i seguenti difetti: macchie di umidità e/o di risalita, macchie di dilavamento, porzioni di muratura mancanti, macchie di colore
scuro, presenza diffusa di patina biologica e presenza di vegetazione su
varieparti del manufatto

Il manufatto è costituito da una struttura ad arco a campata unica in muratura con una luce di 4,10 metri, mentre le spalle della struttura sono in calcestruzzo. Il tracciato del ponte è obliquo: ha una lunghezza totale di 8,30 metri ed una larghezza di 9,50 metri. La struttura originaria era già stata allargata sia sul lato di monte che su quello di valle tramite una soletta gettata in opera. Su entrambi i lati della carreggiata sono presenti parapetti metallici, inoltre, si sottolinea la presenza di tubazioni esterne alla struttura. Il ponte esistente risulta, visivamente, in uno stato di conservazione abbastanza critico. Le parti della struttura in calcestruzzo riportano i seguenti difetti: macchie di umidità, calcestruzzo ammalorato e/o dilavato, presenza di vespai, scalzamento al piede delle spalle, presenza diffusa di vegetazione, presenza di patina biologica, polverizzazione, dilavamento, parti mancanti, esfoliazione, fessure diagonali; mentre le parti di laterizio dell’arco presentano i seguenti difetti: fessure diagonali, distacco del timpano, macchie di umidità e/o risalita, dilavamento, riprese successive deteriorate, macchie scure, efflorescenze, patina biologica, polverizzazione, esfoliazione, fessure longitudinali, distacco del cordolo.

Il manufatto è costituito da una struttura in calcestruzzo ordinario gettato in opera contraddistinta dalla particolare tipologia strutturale tipo sella Gerber a tre campate, poggiante su due pile in calcestruzzo armato, con le rispettive luci di 4,10 metri, 14,00 metri e 4,10 metri. L’impalcato è composto da sette travi poste ad interasse costante collegate da traversi intermedi che fungono da appoggio e da cerniera. In generale, la struttura è un parallelepipedo con lunghezza totale di 23,20 metri e larghezza di 8 metri e il suo tracciato è obliquo rispetto allo scorrimento dell’acqua dello scolo Altipiano. Su entrambi i lati della carreggiata sono presenti parapetti metallici, inoltre, si sottolinea la presenza di tubazioni esterne ancorate alla struttura. Il ponte esistente risulta, visivamente, in uno stato di conservazione non ottimale. La struttura riporta i seguenti difetti: percolamenti, macchie di umidità di risalita, macchie scure, affioramento dei ferri di armatura, vespai, calcestruzzo ammalorato e/o dilavato, parti mancanti, presenza di patina biologica, presenza di vegetazione, sfaldamento delle parti in acciaio che collegano la trave Gerber alla struttura.

Il manufatto è costituito da una struttura in calcestruzzo ordinario gettato in opera, contraddistinta dalla particolare tipologia strutturale tipo sella Gerber a tre campate, poggiante su due pile in calcestruzzo armato, con le rispettive luci di 6,80 metri, 18,00 metri e 6,80 metri. L’impalcato è composto da sette travi poste ad interasse costante collegate da traversi intermedi che fungono da appoggio e da cerniera. In generale, la struttura è un parallelepipedo con lunghezza totale di 31,60 metri e larghezza di 8 metri e il suo tracciato è obliquo rispetto allo scorrimento dell’acqua dello scolo Schilla. Su entrambi i lati della carreggiata sono presenti parapetti metallici, inoltre, si sottolinea la presenza di tubazioni esterne ancorate alla struttura. Il ponte esistente risulta, visivamente, in uno stato di conservazione non ottimale.

Rifacimento del ponte sul rio Acqualunga a Loreggia: nuovo impalcato più ampio, sede stradale allargata e percorso ciclopedonale su via Carpane.

Il progetto riguarda il rifacimento dell’impalcato del ponte stradale sulla SP n. 58-1 al Km 3+800, in corrispondenza del fiume Tergola, fra i comuni di Villa del Conte e S. Giorgio in Bosco. Il progetto prevede la demolizione del manufatto esistente, costituito da un ponte in semplice appoggio con luce di 6,05 m e larghezza pari a 6,20 m, in struttura di calcestruzzo. Si prevede la realizzazione di un nuovo impalcato di dimensioni maggiori rispetto all’esistente, tale da consentire l’allargamento della sede stradale e la realizzazione di un percorso ciclopedonale sul lato nord della strada.

Il progetto riguarda il rifacimento dell’impalcato del ponte stradale sulla SP n. 27 al Km 6+400, in corrispondenza della roggia Contarina, fra i comuni di Piazzola sul Brenta e Grantorto. Il progetto prevede la demolizione del manufatto esistente, costituito da un ponte in semplice appoggio con una luce di 13,3 m e una larghezza di 8,85 m, in struttura di calcestruzzo. È prevista la realizzazione di un nuovo impalcato di dimensioni maggiori rispetto all’esistente, consentendo l’allargamento della sede stradale e la realizzazione di due percorsi ciclopedonali monodirezionali, uno per ciascuno dei due lati della strada. La luce del nuovo impalcato sarà pari a 14,20 m, mentre la larghezza trasversale dell’opera sarà di 13,20 m.